Fibra di Legno

La fibra di legno è un materiale di origine vegetale utilizzata come isolante per la coibentazione di tetti e pareti. È prodotta dalla lavorazione del legno di conifere (pini, abeti e larici) e derivata o da scarti e residui di segherie o dalla selvicoltura. La materia prima risulta, pertanto, priva di qualsiasi trattamento chimico e si può ritenere in disponibilità illimitata. Dalla fibra di legno sono prodotti pannelli di diversi spessori, di formati e densità ideali per la coibentazione delle case in legno in quanto materiali traspiranti e che evitano depositi di umidità e formazione di muffe.

Isolanti Utilizzati per la Produzione di Case in Legno
Isolanti Utilizzati per la Produzione di Case in Legno

Fibra di Canapa

La fibra di canapa deriva dalla canapa da fibra tessile. La pianta è annuale, cresce nelle zone temperate, ha un’alta resa e non ha bisogno di coltivazioni particolari: è, quindi, una materia prima facilmente disponibile. Dalla pianta si ricavano la fibra tessile, stoppa, fibra di qualità inferiore non adatta all’uso tessile e canapulo, cioè residui legnosi. I pannelli isolanti sono prodotti trattando la fibra di canapa con soda o sali di boro, per migliorarne il comportamento al fuoco, e poi sottoponendola a termofissaggio per fondere alla fibra di canapa delle fibre di poliestere che fanno da rinforzo e sostegno del pannello. I pannelli in fibra di canapa hanno ottime proprietà termoacustiche, sono traspiranti e igroscopici (permettono, quindi, la regolazione dell’umidità per garantire un buon microclima interno). Non contengono sostanze tossiche, quindi non comportano rischi per la salute né durante le fasi di lavorazione, né durante la vita utile del materiale. La canapa è, inoltre, resistente alla muffa, agli attacchi da parte d’insetti e roditori ed è una tra le fibre naturali meno putrescibili (700 J/kgK) che favorisce il raffrescamento estivo degli edifici.

Lana Minerale

Il materiale isolante composto da una fibra lanosa è ottenuto mediante la fusione e filatura di rocce, detriti o vetro; essi si distinguono in materiali isolanti portanti e non portanti. In virtù della bassa conducibilità termica, della struttura fibrosa e dell’elasticità è utilizzato per l’isolamento termico e acustico e per l’assorbimento del rumore di calpestio. Oltre ad essere un materiale naturale e ad avere un’ottima capacità d’isolamento termico, la lana di roccia è anche un buon materiale fonoassorbente. La lana di roccia non assorbe né acqua né umidità, ed ha inoltre un ottimo comportamento al fuoco: non contribuisce né allo sviluppo né alla propagazione d’incendi. In base alle disposizioni dell’Österreichisches Institut für Bautechnik (OIB-095.2-072/04) i prodotti devono essere conformi alla UNI EN 13162; devono essere inoltre provvisti di marcatura CE. I requisiti di prestazione e le condizioni d’impiego devono essere ricavati dalla ÖNORM B 6000.

Isolanti Utilizzati per la Produzione di Case in Legno
Isolanti Utilizzati per la Produzione di Case in Legno

Sughero

Il sughero è estratto dalle piantagioni di Quercus Suber e mantiene inalterato l’ecosistema con il suo naturale ciclo rigenerativo della corteccia. Il sughero, ecologico, ignifugo, imputrescibile e leggero è un prodotto naturale al 100% che mantiene costanti nel tempo le sue proprietà d’isolante termoacustico. Utilizziamo questo materiale per i cappotti esterni delle nostre case ecologiche in Classe A e A+. Esso si distingue per le sue proprietà di coibentazione, abbinate alla tipica colorazione bruna, che lo rendono unico e inconfondibile.

Lana di Legno Mineralizzata

La lana di legno mineralizzata fa parte di una famiglia di pannelli isolanti termici ed acustici costituiti da fibre di abete  rivestite da un legante minerale: il cemento Portland. Dotati di un’elevata massa, i pannelli danno il massimo delle prestazioni nell’accoppiamento con altri isolanti: ciò per ottenere il meglio delle caratteristiche della lana di legno mineralizzata e delle caratteristiche degli altri isolanti. Il pannello in lana di legno mineralizzata è costituito per il 65% da fibre di abete lunghe e resistenti e dal 35% da leganti minerali, principalmente cemento Portland.

Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che, pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno, ne annulla i processi di deterioramento biologico, rende le fibre perfettamente inerti e ne aumenta la resistenza al fuoco. Le fibre vengono rivestite con cemento Portland, legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile, resistente, compatta e duratura. La struttura cellulare del legno conferisce al pannello isolamento, leggerezza ed elasticità. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico, l’agglomerato legno – cemento Portland, unito sotto pressione, ne determina la compattezza e la robustezza. Il pannello ha ottenuto il certificato ecobiocompatibile da ANAB- ICEA, ed è classificato in Euroclasse B-s1, d0 di reazione al fuoco.

Isolanti Utilizzati per la Produzione di Case in Legno
Isolanti Utilizzati per la Produzione di Case in Legno

Vetro cellulare

L’isolante in lastre è composto da vetro cellulare. Come materia prima si usa esclusivamente vetro riciclato, prodotto a partire da vetri di vetture o da vetrate di finestre riciclate o con difetti di produzione. Le altre materie prime utilizzate sono i feldspati, l’ossido di ferro, l’ossido di manganese, il nero carbone, i solfati di sodio e il nitrato di sodio. L’ottimizzazione dei processi di fabbricazione come il ricorso all’energia idraulica e eolica hanno permesso, in questi ultimi anni, un miglioramento significativo di tutti gli indici ecologici determinanti, in particolare nel campo delle emissioni nell’atmosfera di gas ad effetto serra come nel consumo di energia e risorse naturali.

Oltre ad avere elevate prestazioni di isolamento termico il vetro cellulare vanta diverse altre proprietà qui di seguito elencate:

  • impermeabile all’acqua per il semplice motivo che e composto da vetro puro.
  • stagno ai vapori, in quanto composto da cellule di vetro ermeticamente chiuse.
  • incombustibile in quanto e composto da vetro puro, comportamento al fuoco classe EN (norme europee) A1.
  • imputrescibile e resiste alle sostanze nocive, in quanto inorganico.
  • straordinaria resistenza alla compressione grazie alla sua struttura cellulare insensibile allo
    schiacciamento, offre una resistenza alla compressione eccezionale anche in casi di sollecitazioni durevoli nel tempo.
  • indeformabile e dimensionalmente stabile in quanto il vetro non si restringe e non si gonfia.
  • resistente agli acidi in quanto è composto da vetro, che resiste ai solventi organici e agli acidi.
  • facile nella lavorazione può essere facilmente modellato, le pareti delle cellule di vetro sono relativamente sottili.